Preoccupazione tra i lavoratori delle 16 farmacie comunali dell'area fiorentina per il futuro di oltre 20 precari e sul costo del personale. Il Cda guidato da Antonio Iocca alla ricerca di un accordo

CAMPI BISENZIO – Clima di forte tensione sociale all'interno di Farmapiana, la società benefit Spa partecipata che gestisce sedici farmacie comunali e una parafarmacia distribuite tra i comuni di Campi Bisenzio, Calenzano, Borgo San Lorenzo, Signa, Lastra a Signa, Scarperia e San Piero e Pontassieve. Come riporta il quotidiano La Nazione, a seguito di un'assemblea dei lavoratori particolarmente partecipata, le sigle sindacali hanno diffuso un documento unitario che si prefigura come il primo passo verso azioni di protesta strutturate.

Le ragioni dello scontro: precariato e riorganizzazione

La vertenza nasce a seguito del piano di ristrutturazione presentato dal consiglio di amministrazione dell'azienda. Le rappresentanze sindacali di Cgil e UilTucs esprimono forte preoccupazione per la mancanza di una chiara visione strategica a lungo termine e, soprattutto, per gli effetti del piano sul costo del lavoro e sulla stabilità occupazionale.

Nello specifico, i sindacati puntano il dito contro:

  • Il futuro dei lavoratori a termine: sono oltre venti i contratti a tempo determinato in attesa di stabilizzazione, relativi a figure ritenute essenziali per la continuità dei servizi al pubblico nelle farmacie del territorio.

  • Mancanza di trasparenza: le sigle denunciano una presentazione del tutto sommaria delle linee guida della riorganizzazione, chiedendo l'immediato blocco dell'iter in assenza di un pieno confronto preventivo.

L'azienda, da parte sua, si dichiara intenzionata a non scavalcare le parti sociali e a ricercare un'intesa nel pieno rispetto del CCNL di categoria, con un incontro chiarificatore atteso a breve. Interpellato sulla vicenda, il presidente del Cda Antonio Iocca ha preferito non rilasciare commenti.

Le polemiche politiche sui vertici del Cda

Il fronte sindacale si apre in un momento delicato per la governance della società. Di recente il Cda ha visto l'ingresso dei nuovi consiglieri Fabio Galgani, Alessia Petraglia e Monica Squilloni, che si sono affiancati al confermato Filippo Cannata e allo stesso presidente Antonio Iocca.

L'assetto delle nomine aveva già sollevato dure prese di posizione da parte dell'opposizione di centrodestra a Campi Bisenzio. Il capogruppo Paolo Gandola aveva infatti attaccato la giunta comunale per la gestione delle designazioni nei vertici aziendali, accusando l'amministrazione di aver condotto le scelte nell'alveo di un'unica area politica e in assenza di una tempestiva e adeguata comunicazione pubblica alla cittadinanza.

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