Lettera di Sara Lazzaro agli studenti dopo la conta dei danni nei plessi di palazzo Frescobaldi e Rinuccini. Riaprono Galileo e Sassetti Peruzzi, mentre proseguono le proteste al Castelnuovo e all'Agrario

FIRENZE – Una presa di posizione dura ma carica di rammarico per la devastazione lasciata negli spazi scolastici al termine della protesta. Come riporta l'edizione odierna del quotidiano Corriere Fiorentino, la dirigente scolastica del liceo Machiavelli Capponi, Sara Lazzaro, ha indirizzato una vibrante lettera aperta agli studenti dopo essere rientrata nei plessi e aver constatato di persona i numerosi danneggiamenti provocati durante i giorni di occupazione.

«La legittima esigenza di protestare contro ciò che non ci corrisponde o troviamo profondamente ingiusto non può diventare l’occasione per sfogare rabbia, frustrazioni e fatuità — ha scritto la preside Sara Lazzaro —. Ho provato una grandissima frustrazione e una sensazione di sconfitta nel vedere i locali in queste condizioni.»

La conta dei danni: dall'affresco sfregiato al materiale pornografico

Il bilancio dei raid vandalici compiuti all'interno dello storico istituto fiorentino appare particolarmente grave e circostanziato:

  • Offesa al patrimonio artistico: l'affresco raffigurante la Madonnina all'interno di palazzo Frescobaldi è stato sfregiato con un pennarello indelebile.

  • Devastazioni a strutture e arredi: scardinate porte d'emergenza, manomessi i distributori automatici di snack, rotte e incrinati i vetri della porta d'accesso alla torretta di palazzo Frescobaldi; i bagni appena ristrutturati sono stati completamente imbrattati di scritte.

  • Raid nei locali della dirigenza e sale lettura: svuotati gli estintori nella sala lettura di palazzo Rinuccini con conseguenti lesioni al pavimento in cotto, alle porte e all'ascensore. Il computer della preside è stato violato per visionare materiale pornografico e modificarne lo salvaschermo.

«Lo sfregio agli affreschi significa non aver capito nulla del vostro percorso liceale né della storia in cui vivete — prosegue la dirigente nel suo appello agli studenti —. Potevate scegliere l'assemblea permanente che vi avevo proposto. Restituire i locali così vi rende tutti responsabili e giustifica quella narrazione tossica sulla vostra violenza che viene veicolata ovunque. Se davvero volete cambiare il mondo, siate il cambiamento che volete vedere.»

Grazie al lavoro straordinario del personale ATA che ha bonificato e riordinato le aule, le lezioni al Machiavelli Capponi riprendono regolarmente nella giornata odierna.

Lo stato delle proteste nelle altre scuole della città

La mappa dell'agitazione studentesca fiorentina registra rientri in classe e nuovi focolai di mobilitazione:

  • Riaperture: lezioni di nuovo al via al liceo Galileo Michelangiolo, mentre al Sassetti Peruzzi di Novoli si tornerà in aula domani, a seguito degli interventi necessari per rimuovere l'acqua degli idranti e le polveri degli estintori.

  • Nuove occupazioni e presidi: al liceo Castelnuovo, conclusa l'occupazione della sede di via La Marmora, la protesta si è trasferita nel plesso di via della Colonna. All'Istituto Agrario si è tenuto un presidio pacifico contro il carovita e per richiedere maggiori fondi alla scuola e all'agricoltura.

  • Autogestioni e forum: liceo Da Vinci e Russell Newton si trovano in fase di autogestione, mentre all'Iti Da Vinci parte oggi un forum tematico concordato tra studenti e corpo docente.

Valdarno: scattano le denunce per tre minorenni

Nel frattempo, sul fronte delle indagini relative ai disordini degli ultimi giorni fuori dal capoluogo, i carabinieri della compagnia di San Giovanni Valdarno hanno denunciato tre ragazzi per gli episodi verificatisi durante le proteste:

  • Chiusura dei cancelli: un sedicenne e un quindicenne sono stati segnalati per aver sigillato con dei lucchetti gli ingressi dell'istituto Severi.

  • Sottrazione di dispositivi di sicurezza: un altro sedicenne è stato denunciato per aver trafugato un estintore dal plesso scolastico, azionandolo successivamente nel corso dei cortei studenteschi dello scorso 19 e 22 ottobre.


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