Transenne lasciate per giorni all’ingresso dei giardini di Campo di Marte e un’enorme pozza d’acqua che, a ogni pioggia, trasforma l’area davanti al distributore di acqua pubblica in un piccolo “laghetto”. È questo lo scenario che i residenti di Firenze si trovano davanti e che, soprattutto, devono affrontare le famiglie che portano i bambini a giocare nell’area verde.
Le immagini scattate nelle ultime ore lo mostrano chiaramente: all’esterno del parco, diverse transenne metalliche sono state abbandonate senza alcuna funzione apparente, inclinate e parzialmente coperte dalle foglie cadute. Si trovano proprio accanto al vialetto d’ingresso, dove passano quotidianamente famiglie, passeggini e biciclette. «Sono qui da settimane, nessuno viene a toglierle – racconta la signora Marta, che abita in zona –. I bambini ci si arrampicano sopra per gioco, ma basta un attimo perché qualcuno si faccia male. È pericoloso e non ha senso lasciarle così».
Non va meglio qualche metro più in là, dove il maltempo degli ultimi giorni ha evidenziato un altro problema irrisolto. La pavimentazione davanti al punto di erogazione dell’acqua pubblica non drena e, già con una pioggia moderata, l’acqua ristagna fino a creare una grande pozza che rende impossibile l’accesso. «Ogni volta che piove, si forma questo lago – spiega un altro residente, Paolo –. Per prendere l’acqua devi praticamente attraversare una pozzanghera profonda. È assurdo che nessuno intervenga, soprattutto perché qui passano anziani e famiglie».
La situazione, secondo chi vive nel quartiere, non è nuova ma si ripete da mesi, senza che vengano effettuati interventi di manutenzione o messa in sicurezza. «Siamo stanchi di segnalare sempre le stesse cose – commenta una mamma mentre accompagna i figli all’area giochi –. Campo di Marte è uno dei parchi più frequentati della zona: meriterebbe più cura e più attenzione, soprattutto per i bambini».
I residenti chiedono ora un intervento rapido da parte del Comune, con la rimozione delle transenne inutilizzate e un rifacimento del manto vicino alla fontanella, per evitare che ogni pioggia si trasformi in un disservizio. Nel frattempo, tra pozzanghere, transenne e un’area giochi comunque molto frequentata, la sensazione diffusa è che basterebbe davvero poco per restituire sicurezza e decoro a uno dei punti verdi più importanti del quartiere.
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