Due pensiline dell’autobus sono state vandalizzate durante la notte in viale Manfredo Fanti, nella zona di Campo di Marte. Al risveglio, i vetri laterali delle strutture sono stati trovati completamente distrutti, con una grande quantità di frammenti sparsa sul marciapiede e attorno alle sedute.
In prossimità di una delle due fermate sono stati rinvenuti anche i resti di alcune bottiglie di vetro. Una di queste, ancora parzialmente integra, era abbandonata sopra una panchina. Non è possibile stabilire al momento se siano state utilizzate per danneggiare le pensiline, ma la loro presenza potrebbe essere collegata a quanto accaduto.
Oltre al danno alle strutture, i vetri lasciati a terra rappresentano un potenziale pericolo per pedoni, passeggeri in attesa, ciclisti e animali. Saranno necessari la messa in sicurezza dell’area, la rimozione dei frammenti e la sostituzione dei pannelli distrutti.
L’episodio riporta l’attenzione su una zona che, pur senza prestarsi ad allarmismi o generalizzazioni, negli ultimi tempi è stata interessata da una maggiore frequenza di segnalazioni relative ad atti vandalici, microcriminalità e spaccio. Fenomeni diversi tra loro, ma che contribuiscono ad alimentare tra chi vive e frequenta Campo di Marte una crescente richiesta di attenzione, controllo e cura degli spazi pubblici.
Resta ora da chiarire la dinamica dell’accaduto e verificare l’eventuale presenza di immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona, che potrebbero aiutare a individuare i responsabili.
In prossimità di una delle due fermate sono stati rinvenuti anche i resti di alcune bottiglie di vetro. Una di queste, ancora parzialmente integra, era abbandonata sopra una panchina. Non è possibile stabilire al momento se siano state utilizzate per danneggiare le pensiline, ma la loro presenza potrebbe essere collegata a quanto accaduto.
Oltre al danno alle strutture, i vetri lasciati a terra rappresentano un potenziale pericolo per pedoni, passeggeri in attesa, ciclisti e animali. Saranno necessari la messa in sicurezza dell’area, la rimozione dei frammenti e la sostituzione dei pannelli distrutti.
L’episodio riporta l’attenzione su una zona che, pur senza prestarsi ad allarmismi o generalizzazioni, negli ultimi tempi è stata interessata da una maggiore frequenza di segnalazioni relative ad atti vandalici, microcriminalità e spaccio. Fenomeni diversi tra loro, ma che contribuiscono ad alimentare tra chi vive e frequenta Campo di Marte una crescente richiesta di attenzione, controllo e cura degli spazi pubblici.
Resta ora da chiarire la dinamica dell’accaduto e verificare l’eventuale presenza di immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona, che potrebbero aiutare a individuare i responsabili.
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