Con le scuole chiuse il traffico, pur con l’aumentare dei cantieri, solitamente diminuisce. Esistono soluzioni per migliorare la circolazione anche durante l’anno?

Avviso ai naviganti. Questo non è né un attacco alla scuola, né tantomeno a bimbi e ragazzi (ci mancherebbe pure), nè il solito e francamente noioso e nauseante lamento contro cantieri, traffico e compagnia bell/brutta. No. Niente di tutto questo. Questa è una (semplice?) riflessione che serva o possa servire da spunto e/o stimolo per pensare a possibili soluzioni. 

La riflessione/domanda è la seguente: quand’è che il traffico si alleggerisce? La risposta, escludendo ovviamente le settimane che stanno per arrivare nelle quali la città si andrà via via svuotando, a me pare abbastanza chiara: quando chiudono le scuole. Del resto è abbastanza normale che sia così. Perché si muovono centinaia di motorini (se va bene) e perché invece, i più piccoli, sono spesso accompagnati in macchina dai genitori. Niente di strano, né di sbagliato, per carità. 

Proprio questa considerazione però, fatta in questi giorni nei quali nonostante i mille cantieri a Firenze si viaggia più che sereni, mi ha spinto a pormi il problema: come/cosa si potrebbe fare per ridurre il traffico anche quando le scuole sono aperte? Rispondere, mi rendo conto, non è semplice. Si potrebbe ovviamente investire ancora di più sul trasporto pubblico locale immaginando, magari, navette che dalle stazioni si spostino nei vari istituti così da aiutare chi viene dai paesi della provincia. E ancora. Si potrebbe fare un intervento serio sugli scuolabus. Aumentandone il numero e migliorandone i servizi. Oppure, penso a voce alta eh, si potrebbe immaginare una qualche specie di convenzione/collaborazione con i taxi. Ipotesi buttate lì, immaginando che ognuna di queste porti con sé non poche difficoltà. 

Queste righe insomma, tanto per tornare al punto di partenza, non hanno alcun intento polemico né vogliono rappresentare la classica soluzione facilona di chi tanto non ha responsabilità. Sono, seppur non richieste, una riflessione estiva che magari stimoleranno una discussione più seria e approfondita. Intanto, godiamoci le strade (quasi) libere…nonostante i cantieri. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies