A Firenze, in Costa San Giorgio, la situazione è ormai insostenibile. Da settimane i residenti convivono con transenne e divieti di sosta che dovevano servire a liberare la strada per lavori di Publiacqua, programmati tra il 28 luglio e il 1° agosto 2025. Oggi però siamo a fine agosto, i lavori non sono partiti e le transenne restano al loro posto, come se nulla fosse.
Il cartello esposto parla chiaro: divieto di sosta e fermata in entrambi i lati, 24 ore su 24, per diversi giorni. Peccato che, terminato il periodo indicato, i divieti e le barriere non siano mai stati rimossi. Una misura temporanea si è così trasformata in un ostacolo permanente, senza spiegazioni né aggiornamenti ai cittadini.
Il paradosso è che, mentre i cartelli minacciano rimozioni forzate, basta guardarsi intorno per notare auto parcheggiate ovunque, perfino in spazi ridottissimi. In pieno centro storico, dove i parcheggi sono già una chimera, si permette l’occupazione selvaggia della carreggiata, mettendo in difficoltà pedoni e residenti che devono muoversi lungo strade strette e ripide.
Il risultato è un classico esempio di “cantiere fantasma”: si annunciano lavori, si bloccano spazi vitali, ma poi non si vede un operaio né una macchina in movimento. Intanto la città rimane ostaggio di transenne abbandonate e regole che nessuno fa rispettare.
Perché le transenne non sono state tolte? Quando inizieranno davvero i lavori? E soprattutto: chi controlla che i divieti temporanei non diventino permanenti per semplice dimenticanza o negligenza?
I cittadini hanno diritto a una risposta. Nel frattempo, Costa San Giorgio rimane l’ennesima cartolina stonata di una città che si proclama capitale dell’arte e del turismo, ma che fatica a garantire una gestione ordinaria e rispettosa degli spazi pubblici.
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