Negli ultimi tempi diversi episodi sul territorio fiorentino: i ladri aprono le vetture, rubano oggetti, chiavi e documenti e in alcuni casi arrivano fino all’abitazione del proprietario

Negli ultimi tempi, sul territorio fiorentino, si sono verificati diversi casi di furti su auto in sosta con modalità che destano particolare preoccupazione. Non sempre, infatti, i ladri entrano in azione sfondando i finestrini: in alcuni episodi sarebbero riusciti ad aprire le vetture anche senza lasciare segni evidenti, probabilmente servendosi di dispositivi elettronici o telecomandi universali in grado di forzare i sistemi di chiusura.

Una volta introdotti nell’abitacolo, i malviventi portano via gli eventuali oggetti di valore presenti all’interno del mezzo, ma non solo. Tra le cose prese di mira ci sono anche i mazzi di chiavi lasciati in auto, magari dentro borse, zaini o nel vano portaoggetti. Ed è proprio questo particolare a rendere ancora più grave il fenomeno.

In alcuni casi, infatti, i ladri, oltre alle chiavi, riescono a impossessarsi anche del libretto della vettura o di altri documenti utili a risalire all’identità e all’indirizzo del proprietario. A quel punto il furto sull’auto diventa soltanto il primo passaggio: i malviventi si recano infatti all’abitazione del malcapitato e la svaligiano, sfruttando quanto trovato all’interno della macchina.

In un caso segnalato anche alla nostra redazione, il furto sull’auto è avvenuto mentre la vittima si trovava a pranzo in un ristorante. Poco dopo, i ladri si sono presentati anche nell’abitazione del proprietario, portando a termine il colpo prima ancora che il malcapitato potesse rendersi conto di quanto accaduto e avere il tempo di reagire. Un dettaglio che dà la misura della rapidità con cui questi episodi possono svilupparsi e della vulnerabilità in cui si trovano le vittime.

Si tratta di una dinamica particolarmente allarmante, perché trasforma una semplice disattenzione in un danno potenzialmente molto più pesante, sia sul piano economico che su quello della sicurezza personale. Il problema non riguarda quindi soltanto borse, portafogli o dispositivi elettronici lasciati sui sedili, ma anche tutto ciò che può consentire ai ladri di ricostruire abitudini, identità e residenza della vittima.


L’invito, ovviamente, è a non lasciare mai in auto né oggetti di valore né eventuali mazzi di chiavi, anche in caso di soste brevi. Allo stesso modo, è fondamentale evitare di tenere all’interno della vettura documenti o altri elementi che possano permettere di risalire con facilità all’indirizzo di casa. Perché, in questi casi, il colpo sull’auto può essere solo l’inizio.

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