Cumuli di rifiuti, materiali ingombranti abbandonati e continui episodi di degrado. È la situazione che da anni interessa via della Chimera, davanti alla stazione ferroviaria di Rovezzano, dove l’area adiacente all’insediamento destinato ad alcune famiglie sinti è diventata nel tempo una vera e propria discarica a cielo aperto.
Mobili, elettrodomestici, plastica, ferraglia e scarti di ogni genere si accumulano lungo la strada, in uno scenario che residenti e pendolari denunciano da tempo come ormai fuori controllo. Una condizione aggravata dai numerosi incendi che negli ultimi anni hanno interessato i rifiuti accatastati, con evidenti rischi per la sicurezza pubblica e per la salute dei cittadini.
Le segnalazioni non sono mai mancate. Nel tempo sono stati presentati esposti e denunce, mentre più volte i residenti della zona hanno chiesto un intervento risolutivo per mettere fine a una situazione che rappresenta non soltanto un problema di decoro urbano, ma anche una criticità ambientale e sanitaria.
L’area, situata proprio davanti alla stazione di Rovezzano, rappresenta uno dei punti di accesso al quartiere e ogni giorno è attraversata da cittadini e pendolari. Tuttavia, il panorama che si presenta è quello di una zona segnata dall’abbandono, tra rifiuti accumulati e degrado diffuso.
Adesso, dopo anni di polemiche e dopo i recenti episodi che hanno riportato l’attenzione sulla vicenda, la situazione sembra essere arrivata a un punto di svolta. L’obiettivo dichiarato è quello di superare definitivamente una condizione che da troppo tempo si trascina senza soluzioni strutturali.
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