Tra rifiuti, strutture pericolanti e abbandono, cresce la preoccupazione dei cittadini fiorentini

All’Ippodromo Le Mulina, nel parco delle Cascine a Firenze, il tempo sembra essersi fermato. Quella che un tempo era una struttura viva e frequentata oggi si presenta come un’area segnata dal degrado e dall’incuria. Tribune vuote e deteriorate, cemento crepato e vegetazione che avanza senza controllo restituiscono l’immagine di un luogo dimenticato.

A colpire non è solo lo stato delle strutture, ma anche la presenza diffusa di rifiuti. Sacchi abbandonati, oggetti ingombranti e cumuli di spazzatura trasformano alcune zone in vere e proprie discariche a cielo aperto. Una situazione che, secondo i residenti, va avanti da tempo e che continua a peggiorare.

“È uno scandalo,” racconta Marta, che vive poco distante. “Passeggiare alle Cascine dovrebbe essere piacevole, invece ci troviamo davanti a sporcizia e abbandono. Nessuno interviene.”

Il problema non è soltanto estetico. Le condizioni dell’area sollevano anche preoccupazioni per la sicurezza. Strutture fatiscenti, accessi improvvisati e materiali lasciati incustoditi rappresentano un rischio concreto per chi entra, volontariamente o meno, all’interno dell’ex ippodromo.

“Ogni settimana peggiora,” dice Luca, runner abituale del parco. “Non è solo brutto da vedere, è anche pericoloso.”

Nonostante lo stato di abbandono, l’area continua infatti ad essere accessibile. Recinzioni danneggiate e passaggi improvvisati permettono l’ingresso a curiosi e giovani, aumentando il rischio di incidenti.

“Qui entrano tutti, anche se non dovrebbero,” aggiunge Giovanni. “Basta poco per farsi male. È una situazione che andrebbe messa in sicurezza subito.”

Il degrado dell’Ippodromo Le Mulina rappresenta anche una ferita simbolica per la città. Per molti fiorentini, infatti, questo luogo è parte della memoria collettiva, legata a eventi sportivi e momenti di aggregazione.

“È triste vedere un posto così ridotto,” conclude Elena. “Potrebbe essere recuperato e restituito alla città, invece resta lì a marcire.”

Dalle voci raccolte emerge una richiesta chiara: interventi concreti e urgenti, non solo per la pulizia e la messa in sicurezza, ma anche per avviare un progetto di riqualificazione capace di restituire valore a uno spazio oggi inutilizzato.

Nel frattempo, all’Ippodromo Le Mulina restano il silenzio, il degrado e la sensazione diffusa di un’occasione persa per Firenze.

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