Un cittadino denuncia la presenza delle biciclette lasciate davanti a un muro in viale Mazzini e punta il dito contro i mancati controlli: «Così si ostacola il passaggio di disabili e non vedenti»

Biciclette del servizio di sharing parcheggiate sul marciapiede, a ridosso del muro, tanto da ostacolare il passaggio dei pedoni e creare difficoltà soprattutto alle persone con disabilità. È la segnalazione arrivata da un cittadino, che denuncia il mancato intervento delle autorità nonostante le richieste di rimozione.

Secondo quanto raccontato, le bici erano state lasciate in quella posizione già nella serata di sabato. Il residente afferma di aver contattato il pronto intervento, senza però ottenere alcun riscontro. La situazione, riferisce, si sarebbe ripresentata anche il giorno successivo.

Il cittadino racconta inoltre di aver visto sei ausiliari della sosta impegnati nei controlli in viale Mazzini e di aver contattato la Polizia Municipale per chiedere un intervento e l'eventuale rimozione delle biciclette con il carro attrezzi. Una richiesta che, al momento della segnalazione, non aveva ancora trovato risposta.

La critica riguarda soprattutto la disparità di trattamento percepita: «Intanto multano noi», osserva il residente, sottolineando come le biciclette lasciate sul marciapiede possano impedire il passaggio o l'utilizzo del muro come punto di riferimento da parte di persone non vedenti o con altre disabilità.

La vicenda riaccende il dibattito sulla gestione della micromobilità in città e sulla necessità di garantire un utilizzo corretto dei mezzi in sharing, evitando che vengano lasciati in punti che ostacolano la sicurezza e l'accessibilità degli spazi pubblici.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies