La passerella ferroviaria di via Mannelli, a pochi metri dalla Stazione di Firenze Campo di Marte, continua a versare in condizioni critiche. Nel quadrante est di Firenze, quello che dovrebbe essere un collegamento sicuro e funzionale per pendolari, studenti e residenti si è trasformato in un percorso insidioso, segnato da degrado e scarsa manutenzione.
Il problema più evidente è l’illuminazione: insufficiente, in alcuni tratti praticamente assente. Nelle ore serali attraversare la passerella significa muoversi quasi al buio, con una visibilità ridotta che aumenta il rischio di cadute e rende l’area percepita come poco sicura.
A questo si aggiunge la presenza costante di acqua stagnante sul camminamento. Dopo le piogge, ampie pozzanghere coprono buona parte della superficie, costringendo i pedoni a camminare con i piedi immersi nell’acqua. In diversi punti l’asfalto appare sconnesso, scivoloso, potenzialmente pericoloso soprattutto per anziani e bambini.
Le barriere metalliche, arrugginite e imbrattate di graffiti, accentuano il senso di abbandono. Ai bordi crescono erbacce e vegetazione spontanea, segno evidente di una manutenzione carente. Un quadro che non riguarda solo il decoro urbano, ma la sicurezza pubblica.
“Qui è pericoloso, soprattutto la sera”, racconta una residente della zona. “Quando piove diventa un lago. Ho visto persone rischiare di cadere. Possibile che nessuno intervenga?”.
Uno studente che utilizza quotidianamente il passaggio per raggiungere la stazione aggiunge: “Non si vede dove si mettono i piedi. Tra il buio e l’acqua si rischia davvero di farsi male. È una situazione che va risolta subito”.
Le segnalazioni, assicurano i cittadini, non sono mancate. Ma finora nulla è cambiato. “Abbiamo scritto e fatto presente il problema più volte. Chi dobbiamo sentire? Nessuno fa niente”, denuncia un pendolare esasperato.
La passerella di via Mannelli, snodo importante per la mobilità del quartiere, resta così un luogo percepito come insicuro. I residenti chiedono un intervento urgente di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria, prima che il degrado si trasformi in un incidente annunciato.
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