I dati sull’affluenza al referendum sono la dimostrazione, non la prima, di come non sempre la classe dirigente sia specchio del mondo che rappresenta

Dicono: “La società è lo specchio della classe politica…e viceversa”. Aggiungo io: spesso mi viene da pensare sia vero. Eppure, ragionando con un po’ più di calma e guardando (diversi) fatti son tentato dal dire che non sia proprio così e che, nonostante il mondo e l’andazzo non siano esattamente i migliori possibili, la gente sia ancora capace di dare dei forti segnali di civiltà. Molto più (appunto) della politica. 

Basta pensare al referendum, e all’incredibile dato sull’affluenza. In Toscana alle 23 di ieri eravamo già oltre il 50%, mentre a Firenze si superava il 57. Numeri record. Numeri, sorprendenti, che testimoniano una poco immaginabile voglia di partecipazione. E questo nonostante una campagna elettorale indegna. Forse la peggiore che si sia mai vista o sentita. Da una parte (quelli per il Sì) e dall’altra, schierata per il No. Questa si, la peggior dimostrazione possibile. Menzogne, forzature, attacchi violenti, invenzioni, minacce. Come se la nostra classe dirigente pensasse (e torniamo al punto di partenza) di parlare ad un popolo di stolti. Come se fossero convinti di poter dire o raccontare qualsiasi cosa tanto “cosa vuoi che capiscano”. 

E invece no. A tanta bassezza, è arrivata una risposta “altissima”. Talmente forte, che chiunque venga sconfitta prenderà una tramvata in faccia che farà male. Molto male. E’ un esempio, questo referendum, ma ne potremmo fare altri. Penso a come la società civile abbia ormai imparato ad accettare i cambiamenti (vedi diritti degli omosessuali e/o delle altre “minoranze”) o ad altre delicatissime vicende come il “fine vita”. Questioni serie, che la politica non sa o non vuole affrontare mentre il mondo e la gente comune già viaggiano verso il futuro. 

Per questo, una volta tanto, mi vien da dire che “comunque vada sarà un successo”. E visti i tempi che corrono questi dati sull’affluenza sono una bella, piena, boccata d’ossigeno. 

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