Ancora una volta San Jacopino finisce al centro di degrado e polemiche. Il sottopasso che collega via Toselli a via Galliano, attraversando il palazzo dell’INPS, è diventato il simbolo di un degrado ormai fuori controllo, con una situazione sanitaria e sociale che preoccupa residenti e passanti.
Nella serata di martedì, un nutrito gruppo di persone, visibilmente alterate dall’alcol, ha seminato il caos. Urla, spintoni, bottigliate, vomito e urina ovunque: lo scenario era quello di un luogo abbandonato, più simile a una zona di guerra urbana che a un quartiere residenziale. A pochi metri dall'ennesimo episodio di degrado, i sanitari sono intervenuti per soccorrere un soggetto colto da malore. Testimoni riferiscono anche di piccoli spacciatori in bicicletta che andavano e tornavano indisturbati, approfittando della confusione.
Fortunatamente l’intervento dei carabinieri ha riportato un minimo di ordine, ma la situazione resta esplosiva. La chiusura del giardino pubblico della zona ha evitato che il degrado si estendesse ulteriormente, ma non basta. I cittadini parlano di una San Jacopino ormai da “zona rossa”, dove la sicurezza è un lontano ricordo. L’appello è chiaro: servono controlli più frequenti, presidi fissi e un intervento deciso per restituire dignità e vivibilità a un quartiere che si sente lasciato solo.
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