La tensione nel quartiere di San Jacopino torna a salire. Nella tarda serata di ieri, 6 gennaio, una rissa è scoppiata a due passi dalla piazza. Urla, spintoni e botte tra più persone hanno rotto il silenzio della zona, già da settimane al centro di segnalazioni per furti e spaccate alle auto in sosta.
A riportare l’episodio sono state anche le segnalazioni social del Comitato Cittadini Attivi di San Jacopino, che parlano apertamente di una sicurezza “fuori controllo” e di un quartiere lasciato solo. «È una zona dove le spaccate alle auto sono ormai all’ordine del giorno – scrive il comitato – mentre la politica continua a tacere nonostante una situazione sempre più grave».
Nel mirino finiscono anche le recenti dichiarazioni del questore di Firenze, dottor Lamparelli. «Abbiamo bisogno di fatti, non di altre parole – si legge ancora nel post – perché di promesse ne abbiamo sentite fin troppe». Un messaggio chiaro, che riflette un malcontento diffuso tra chi vive quotidianamente le strade del quartiere.
«Io abito qui da vent’anni e non avevo mai visto una situazione così», racconta Marco, residente in via Scarlatti. «La sera evito di uscire, parcheggio lontano da casa e incrocio le dita. Non è normale vivere con questa paura».
Sulla stessa linea Giulia, che abita poco distante: «La rissa è solo l’ultimo episodio. Ogni mattina troviamo vetri rotti e auto danneggiate. Chi ha figli è ancora più preoccupato: qui non ci si sente più al sicuro, né di giorno né di notte».
Il quartiere, che sui social si riconosce sotto l’hashtag #SanJacopino, chiede ora risposte forti e interventi concreti. Più controlli, una presenza costante delle forze dell’ordine e un cambio di passo netto. Perché, come ripetono i residenti, «la sicurezza non può restare solo uno slogan».
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