David De Gea

È uno dei due migliori portieri stranieri della storia della Fiorentina. Ma è l'unico numero uno (anche se indossa la maglia con il quarantatre) non italiano a essere scelto come capitano e non solo per alcune partite. David De Gea è alla sua seconda stagione a Firenze, sicuramente inferiore come rendimento a quella precedente semplicemente stratosferica. Ma questa è pur sempre, a livello di prestazioni personali, una stagione abbastanza positiva. E poi dal 21 dicembre 2025 quando la Fiorentina ottiene la prima vittoria in campionato, battendo al Franchi l'Udinese 5-1, indossa la fascia al posto di Ranieri. 

De Gea arriva a Firenze nell'estate del 2024 dopo un anno di inattività. Scaduto il suo contratto con il Manchester United a giugno del 2023, rimane dodici mesi fermo. Vuole decidere con calma il club al quale legarsi dopo una carriera fantastica. E alla fine sceglie la Fiorentina che dunque lo prende a parametro zero quando ha trentatre anni (è nato a Madrid il 7 novembre 1990). 

David debutta in maglia viola al Franchi il 22 agosto 2024 nel match d'andata dei playoff per accedere alla fase a gironi di Conference League contro la Puskas Akademy finito 3-3. La settimana dopo a Felcsut, nella gara di ritorno, la sfida si decide ai rigori perché dopo i tempi supplementari il risultato è di 1-1. De Gea para il quarto penalty calciato dalla formazione ungherese, mentre i giocatori viola dal dischetto non falliscono un colpo. Diventa subito un eroe per i tifosi viola anche perché durante la partita effettua due parate straordinarie. 

Con Palladino in panchina, nella passata stagione, David si esprime sempre a livelli altissimi. Tra ottobre e dicembre quando la Fiorentina vince otto partite consecutive in campionato, eguagliando il primato del 1959/60, in cinque occasioni mantiene la porta inviolata. La serie positiva di successi inizia al Franchi il 5 ottobre 2024 quando la squadra viola batte il Milan 2-1. In quella partita De Gea para due rigori, entrambi sull'1-0 per i viola. A Theo Hernandez nel primo tempo e ad Abraham nella ripresa. 
Il 10 novembre, quando la Fiorentina vince a Firenze con il Verona (durante la serie degli otto successi di fila) fornisce a Kean al 92' l'assist per il definitivo 3-1 con un lungo rilancio. 

Alla fine del campionato per David ci sono undici clean sheet nelle trentacinque gare disputate. Dal suo esordio in serie A a Bergamo il 15 settembre 2024 (alla quarta giornata) dove la Fiorentina perde 3-2 non salta più un minuto in campionato (neppure in quello in corso) e colleziona fino alla partita di quattro giorni fa a Lecce 68 gettoni di presenza consecutivi (84 in totale, comprese le coppe). 

Comunque anche in questo torneo difficile per la Fiorentina, nel quale David non è esente da colpe come tutti, colleziona sette clean sheet e altri tre ne colleziona in Conference dove peraltro non gioca sempre. A Marassi, il 9 novembre 2025, nel giorno dell'esordio di Vanoli sulla panchina viola, nel match finito 2-2 para un rigore (l'unico in questo campionato) a Colombo sul risultato di 1-1. 

Le critiche nei suoi confronti quest'anno sono spesso esagerate e preconcette. In certi momenti della stagione sembra che la squadra viola sia in fondo alla classifica per colpa sua. Non è affatto così. I suoi errori su alcune reti subite sono evidenti ma se la Fiorentina a questo punto del campionato è vicina alla salvezza matematica molti meriti sono anche suoi. E sicuramente i meriti sono nettamente maggiori degli errori. In diverse partite è protagonista assoluto con le sue parate che talvolta sembrano quasi impossibili. Ma non per lui. Fa sembrare facili gli interventi difficili. Salva spesso gol quasi certi. Ottimi riflessi, senso della posizione notevole, bravissimo nel respingere con i piedi e con le braccia larghe, sicuramente non eccelle nelle uscite e forse non esce abbastanza. Ma in queste due stagioni trascorse in Italia si dimostra uno dei portieri più bravi del nostro campionato. 

David ha ancora due anni di contratto (in scadenza il 30 giugno 2028) con possibilità da parte della Fiorentina di prolungamento di ulteriori dodici mesi. Il futuro prossimo della porta viola dovrebbe essere ancora in buone mani. 


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