Per la pasticceria Sieni non si tratta purtroppo di un episodio isolato

Firenze continua a fare i conti con l’emergenza delle spaccate. Il tempo passa, ma il capoluogo toscano sembra non riuscire a liberarsi da un fenomeno che continua a colpire attività commerciali e residenti, alimentando preoccupazione e senso di insicurezza.

Nei giorni scorsi il quartiere di Campo di Marte è ripiombato nell’incubo, con diversi esercizi commerciali presi di mira durante la notte tra furti e tentativi di effrazione che hanno provocato danni significativi. Questa volta nel mirino dei malviventi è finita la storica pasticceria Sieni, uno dei locali più conosciuti della città.

Il copione è ormai tristemente noto: un tombino utilizzato come ariete per sfondare la vetrina del negozio. L’impatto ha causato ingenti danni alla struttura, ma fortunatamente i responsabili non sono riusciti a entrare all’interno dell’attività e a portare via merce o denaro.

Per la pasticceria Sieni non si tratta purtroppo di un episodio isolato. È infatti la seconda volta in appena tredici mesi che il locale di via dell’Ariento, all’angolo con via Sant’Antonino, finisce nel mirino dei malviventi. Un nuovo episodio che riaccende l’allarme sicurezza tra i commercianti del centro storico, sempre più spesso costretti a fare i conti con vetrine distrutte, danni economici e notti insonni.

Una situazione che continua a destare forte preoccupazione e che, secondo molti esercenti, sta peggiorando giorno dopo giorno, senza che il fenomeno delle spaccate riesca a essere arginato in modo definitivo. Firenze, ancora una volta, si risveglia facendo i conti con l’ennesimo atto vandalico ai danni di una delle sue attività storiche.

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