Code, macchine in doppia fila e autobus bloccati. Sì può continuare così?

Spesso i cantieri lasciano dei cambiamenti poco visibili, come una tubatura, un marciapiede o l'asfalto di una strada. Nulla che va a modificare in maniera importante la viabilità, almeno non dopo la fine dei lavori. Esistono, in alcuni casi, delle eccezioni. Come, per esempio, quanto accaduto alla stazione di Campo di Marte in questi mesi.

Era l'ottobre del 2023, quando via Mannelli è stata invasa da transenne e operai intenti a modificare in maniera netta la struttura della seconda stazione di riferimento del capoluogo toscano. Infatti, il marciapiede che accoglie turisti e viaggiatori in arrivo è stato allargato di qualche metro, andando così a restringere la carreggiata. Ciò ha portato vari effetti collaterali, come l'eliminazione delle rastrelliere, utili per chi volesse lasciare la propria bicicletta, e la sostituzione di parcheggi, che per motivi di spazio sono diminuiti in maniera significativa.

Il motivo di tutto ciò? Le cosiddette "Isole di calore". Per combattere il caldo afoso di Firenze, incentivato dal cambiamento climatico, il Comune di Firenze ha programmato una serie di interventi per inserire nuove piante capaci di contrastare le alte temperature. E così, da settembre 2023 a gennaio 2024, la stazione di Campo di Marte è stata "rinchiusa" in un imbuto che complica non poco la vita degli automobilisti.

Inoltre, la fermata del bus numero 17 davanti alla stazione di Campo di Marte è uno snodo importante per i viaggiatori, visto che unisce questa zona di Firenze con Santa Maria Novella. Sistematicamente, la corsa dell'autobus è ostacolata da macchine o camion in doppia fila che, a causa del restyling della via, non permettono il transito né al 17 né al resto delle automobili. Scenari come quelli che potete vedere nella nostra foto succedono quasi ogni giorno.

Molte domande sorgono spontanee: questo intervento era necessario? Poteva essere fatto in altri modi? Ma soprattutto, è necessario un intervento della Polizia Municipale per impedire agli automobilisti di lasciare le proprie vetture in doppia fila? Da Palazzo Vecchio hanno pochi dubbi sull'utilità dell'intervento. Per quanto riguarda la gestione del traffico, l'auspicio è che il buonsenso dei cittadini porti a evitare determinate situazioni.

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