Il taxi è un mezzo che semplifica notevolmente la vita dei fiorentini. Attraversare il capoluogo toscano può essere molto complicato, e in questo modo tutto sembra più facile. Tuttavia, come spesso accade in Italia, ogni cosa nasconde un lato così contorto da sfidare la logica.
È il caso delle prenotazioni dei taxi. Firenzedintorni.it ha raccolto l'appello di un cittadino fiorentino che ha voluto denunciare una situazione davvero difficile da spiegare.
"Io sono non vedente e lavoro al CTO di Firenze. Da 34 anni ho sempre preso il taxi per tornare a casa," ci racconta Paolo. "Un giorno avevo bisogno di una vettura a un orario specifico e speravo di poter fare una prenotazione. Ma così non è stato. Con mia sorpresa ho scoperto che non è possibile prenotare un taxi da luoghi pubblici come teatri, stazioni o ospedali. Credo sia una cosa grave: come si fa a paragonare questi luoghi?"
La situazione si commenta da sola. Ma qual è il motivo di questa disposizione del servizio taxi? "Se chiamo un taxi quando esco dall'ospedale, arriva senza problemi, ma se lo prenoto in anticipo, no," ci spiega Paolo, ancora incredulo. "È davvero difficile capire il perché di questa decisione. I miei amici tassisti dovrebbero cambiare questa regola per il bene della comunità."
Il paradosso non finisce qui. "Spesso le attese sono di circa 30-40 minuti, il che è complicato per una persona con problemi di salute," aggiunge Paolo. "E non è finita: se indico una via o un numero civico che non corrispondono a un luogo pubblico, la prenotazione è possibile. Una situazione che fa riflettere."
Paolo Tozzetti, vice presidente e responsabile sala radio del 4242, ha chiarito la posizione dei tassisti ai nostri microfoni: "Noi non siamo contrari alle prenotazioni, anzi. Per noi rappresenterebbero un’opportunità di lavoro più stabile. Il problema è trovare un punto d’incontro sugli orari". Ci spiega con attenzione. " Spesso le visite terminano oltre l’orario previsto o in anticipo, e così viene preso un altro taxi. Nei luoghi pubblici, come teatri o stadi, è davvero complicato rispetto a quelli privati, dove il servizio è più agevole".
Continua Tozzetti: "Per noi sarebbe un'opzione interessante, ma è davvero difficile da attuare. Va inoltre precisato che, per legge, non possiamo accettare prenotazioni di un taxi con largo anticipo, ad esempio dalla mattina per la sera. Questo è una prerogativa del servizio NCC, come previsto dalla legge 21/92. Le cooperative taxi permettono agli utenti di “prenotare la chiamata”, garantendo che l’operatore inserirà la richiesta al momento opportuno, evitando al cliente di dover chiamare personalmente".
Un giusto compromesso sarebbe di grande aiuto per tutti, cittadini e tassisti. Solo insieme si può ottenere un servizio migliore.
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