Eppur (tra un mese) si vota. Tanto manca, 30 giorni tondi tondi, a quel 12 ottobre (e poi 13) che porterà i toscani alle urne per votare il proprio presidente e sembra quasi di dover “godere” del fatto che, dopo lunghissime e incomprensioni peripezie, si sappia chi saranno gli sfidanti. Da una parte il governatore uscente (e che fosse stato per Schlein non sarebbe rientrato) Eugenio Giani, dall’altra quell’Alessandro Tomasi (Fdi, Sindaco di Pistoia) da tutti riconosciuto come miglior candidato possibile per l’opposizione eppure tenuto in bilico fino all’ultimo.
Travagli e trattative che nulla avevano a che fare con la realtà di cui stiamo parlando (la Toscana appunto) e che si sperava, una volta risolti, avrebbero lasciato spazio a temi concreti, proposte, dibattiti, discussioni e perché no scontri. E invece…il peggio doveva ancora venire. Da una parte, e dall’altra.
Il Pd sì dilania tra rivendicazioni, zuffe per un posto in lista, gente che si dimette, lettere (l’ultima partita da Pontedera) a Roma perché si ricompongano fratture e ipotetiche ingiustizie. Per essere “testardamente unitaria” insomma, la segretaria ha stretto l’alleanza col M5S nonostante un disaccordo palese su gran parte dei temi fondamentali (vedi aeroporto) lasciando però che dentro il suo partito partisse un nemmeno latente tutti contro tutti.
Sul fronte centrodestra invece, non c’è nemmeno spazio, tempo e modo di fare ironia. Troppo serie, e fosche, le vicende che stanno spappolando Fratelli d’Italia. Il riferimento è ovviamente alla vicenda che ha colpito Tommaso Cocci, alle minacce, i ricatti a sfondo sessuale e di droga e chi peggio ne ha peggio ne metta. Il tutto, parrebbe, orchestrato da suoi colleghi di partito e in particolare da Claudio Belgiorno che, nel frattempo, è finito pure dentro un’inchiesta per truffa sui rimborsi.
Uno spettacolo triste, con tanti saluti ad una campagna elettorale nella quale, invece, ci sarebbero quintali di temi da affrontare: sanità, infrastrutture, trasporti, aeroporto, sicurezza, piani industriali, crisi della moda, dazi…Qualcuno ne sta sentendo parlare? Qualcuno sa quali siano le proposte in campo? Domande retoriche…
P.s: vi starete domandando. Ma come, parla delle divisioni e delle lotte interne ai partiti e non parla di quello che sta accadendo nella Lega, col durissimo scontro tra Vannacci e Ceccarelli? Nessuna dimenticanza…semplicemente, per quanto mi riguarda, ho deciso di ignorare tutto quanto riguarda il generale….
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