Debuttare in prima squadra in una finale è un privilegio di pochi. Se poi questa finale la vinci e in uno stadio importante la soddisfazione è ai massimi livelli. Alessio Tendi, terzino viola cresciuto nel settore giovanile e tornato a Firenze dopo esperienze con Livorno, Bari e Grosseto, esordisce a Upton Park a Londra, nello stadio del West Ham, il 10 dicembre 1975. Si gioca la finale di ritorno della Coppa di Lega italo-inglese, manifestazione riservata alle formazioni vincitrici della Coppa Italia e della Coppa d'Inghilterra. La Fiorentina si è aggiudicata il match d'andata al Comunale per 1-0 con un gol di Guerini. L'allenatore gigliato Carletto Mazzone si affida a Tendi, che non ha ancora debuttato in prima squadra, in questa gara così importante. E Alessio lo ripaga con una bella prestazione. La Fiorentina vince 1-0 anche a Londra con una rete di Speggiorin e si aggiudica il trofeo. Due trofei Tendi li ha già conquistati con la Primavera viola. Innanzitutto lo scudetto nel 1970/71 nelle due finali con il Milan (2-2 nell'andata a Firenze e successo per 1-0 nel ritorno a Milano). E poi nel 1973, quando è in prestito al Livorno, viene chiamato per disputare il torneo di Viareggio con la Fiorentina. E la formazione gigliata vince la Coppa Carnevale, battendo in finale il Bologna per 1-0.
Alessio è un terzino sinistro (ma viene impiegato anche a destra) rapido e grintoso. Non si tira mai indietro nei contrasti e mette in campo tanta foga agonistica, quella che piace ai tifosi viola. Dove non arriva con la tecnica ci arriva con la determinazione e con l'impegno anche contro avversari di grande livello. La gente si esalta per il modo in cui gioca. E quando la gara si fa dura dalla curva Fiesole parte il coro "Picchia per noi Alessio Tendi " e qualche volta anche "picchiali Alessio ".
Tendi, nato a Fiesole il 27 giugno 1953 debutta in serie A, quando ha quasi ventitre anni, il 28 marzo 1976 al Comunale nel match con la Roma finito 2-2. Gioca in prima squadra per sei stagioni, dal 1975/76 al 1980/81.
Indimenticabile è il suo primo gol in campionato, il giorno dell'Epifania del 1980. Al Comunale la Fiorentina di Carosi sta vincendo 1-0 con la Juve grazie a un gol di Sacchetti al 19' del primo tempo. Dieci minuti dopo Alessio ferma un'azione offensiva dei bianconeri nella metà campo viola. Avanza palla al piede senza che nessuno riesca a contrastarlo. A trenta metri dalla porta fa partire un tiro imprendibile per Zoff, il portiere della Nazionale. È il gol del 2-0, segnato sotto la curva Ferrovia, fondamentale per il successo della Fiorentina che vince poi l'incontro 2-1.
Il 13 aprile di quello stesso anno sempre a Firenze firma la rete del definitivo 1-1 al 90' nel match con il Cagliari. È il suo secondo e ultimo gol con la maglia gigliata.
L'ultima partita (la numero 163) con la Fiorentina la disputa tredici mesi più tardi, il 10 maggio 1981, quando la Fiorentina batte a Pistoia la Pistoiese 1-0. È curioso che la prima e l'ultima gara di Alessio in viola abbiano un comune denominatore: una vittoria con lo stesso risultato (1-0) lontano da Firenze.
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