È uno degli acquisti meno strombazzati della Fiorentina nell'estate del 1992 quando a Firenze arrivano tra gli altri il campione d'Europa Brian Laudrup, il vice campione d'Europa Stefan Effenberg e poi Ciccio Baiano, Fabrizio Di Mauro, Gianluca Luppi. E, invece il quasi ventiseienne Daniele Carnasciali (è nato a San Giovanni Valdarno il 6 settembre 1966) acquistato dal Brescia neo promosso in serie A si rivela uno dei pochi a salvarsi in quella triste stagione che vede la Fiorentina finire in serie B. E' bravo in campo e lo è altrettanto fuori. C'è un episodio che mi piace ricordare perché dimostra la serietà della persona. Cinque giorni dopo la retrocessione Daniele deve ritirare un premio, in una manifestazione già programmata da tempo, quando nessuno pensava che il campionato si sarebbe concluso in quel modo. Firenze è arrabbiata, furiosa. Il clima in città non è certo dei migliori. Ci sono tutti i presupposti perché Carnasciali declini l'invito e rimanga a casa. E, invece, a testa alta si presenta alla festa e riceve gli applausi dalla gente che lui non delude come non l'ha delusa dando in campo il cuore per tutto il campionato.
Daniele gioca nella Fiorentina per quattro stagioni, dal 1992/93 al 1996/97), disputando 167 partite e realizzando 2 reti. Debutta in maglia viola al Franchi il 26 agosto 1992 nel match d'andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia con il Perugia vinto dalla squadra di Radice per 1-0. E proprio contro il Perugia al Renato Curi il 4 maggio 1997 disputa la sua ultima partita con la Fiorentina nell'incontro di campionato terminato 1-1. In serie A esordisce alla prima giornata il 6 settembre 1992 a Firenze nella partita con il Genoa finita 1-1.
Carnasciali gioca terzino destro. È un giocatore completo. Bravo sia in fase di costruzione della manovra che quando deve difendere. E' rapido e veloce e tiene bene la posizione in campo.
Gioca anche due partite in Nazionale con Arrigo Sacchi in panchina. Debutta a Pescara il 21 dicembre 1994 nell'incontro amichevole con la Turchia vinto dall'Italia per 3-1. Ma le prime convocazioni arrivano nell'autunno del 1993 quando la Fiorentina è in serie B. È un'enorme soddisfazione per lui. In quel campionato cadetto, dominato dalla squadra di Claudio Ranieri, Daniele è uno dei protagonisti. Disputa 35 partite su 38.
Nelle sue quattro stagioni in riva all'Arno Carnasciali segna soltanto due reti, entrambe nel campionato 1994/95. Alla Cremonese al Franchi nel match vinto per 3-1 e al San Nicola contro il Bari nell'incontro finito 2-2. Con i viola sotto per 2-0 realizza il primo gol per la squadra di Ranieri, quello che dà il via alla rimonta.
In maglia viola conquista la Coppa Italia nella stagione 1995/96. Daniele gioca nella finale con l'Atalanta sia all'andata al Franchi quando la Fiorentina vince 1-0 che nel ritorno a Bergamo quando si impone per 2-0 e conquista il trofeo. Rimane in campo per tutti i novanta minuti in entrambe le gare. Carnasciali disputa tutta la partita anche nella finale di Supercoppa del 25 agosto 1996 a San Siro con il Milan quando la Fiorentina batte i rossoneri 2-1. È uno dei momenti più belli della sua ultima stagione in maglia viola nella quale gioca anche in Coppa delle Coppe. È in campo anche al Franchi quando il 24 aprile 1997 la squadra di Ranieri perde 2-0 la semifinale di ritorno con il Barcellona dopo l'1-1 nell'andata al Camp Nou e viene eliminata. È anche la sua ultima partita a Firenze prima del trasferimento al Bologna.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













