È l'unico difensore centrale della Fiorentina ad aver segnato una rete in una finale di una coppa vinta dai viola. Lorenzo Amoruso vanta questo primato. Lo ottiene il 18 maggio 1996 a Bergamo dove si disputa la finale di ritorno di Coppa Italia. Dopo il successo per 1-0 all'andata al Franchi con un gol di Batistuta, allo stadio Atleti azzurri d'Italia il risultato alla fine del primo tempo è ancora fermo sullo 0-0. Al terzo della ripresa Rui Costa batte un angolo e Lorenzo con un tiro di destro al volo porta in vantaggio la Fiorentina ed ipoteca la conquista della Coppa Italia prima della rete del definitivo 2-0 di Batistuta. È un gol bellissimo, di pregevole fattura tecnica, segnato oltretutto nella porta sotto la curva dei tifosi viola. E' difficile veder segnare una rete così da un difensore.
Proprio in Coppa Italia, nella gara dei sedicesimi di finale, ad Ascoli il 30 agosto 1995 Lorenzo fa il suo debutto con la maglia della Fiorentina che vince in rimonta 2-1.
Amoruso nei due anni da calciatore trascorsi a Firenze (1995/96 e 1996/97), città dove poi sceglie di vivere una volta smesso di giocare, conquista due trofei e si toglie tante soddisfazioni. È un difensore centrale forte fisicamente, abile nel gioco aereo e bravo nel contrastare i centravanti avversari con decisione e con grinta. È un marcatore vero che non dà tregua agli attaccanti. Prevede i loro movimenti. Sta loro addosso come deve fare un difensore.
La Fiorentina lo acquista dal Bari nell'estate del 1995 quando ha ventiquattro anni (è nato nel capoluogo pugliese il 28 giugno 1971). La sua prima stagione in viola è davvero positiva. La squadra di Ranieri arriva terza in campionato alla pari con la Lazio e conquista la Coppa Italia. Amoruso segna il primo gol con la maglia gigliata alla terza giornata, nel giorno del suo esordio al Franchi, il 17 settembre 1995 con il Cagliari nel match vinto 3-1. È suo il terzo gol con un tiro potente nella porta sotto la curva Ferrovia quattro minuti dopo aver causato una sfortunata autorete che rimette in partita i rossublu in svantaggio per 2-0. In questo gol si vede tutta la grinta e il furore agonistico che Lorenzo mette in campo in ogni gara. Realizza la sua seconda rete in maglia viola e sempre nella stessa porta sotto la curva Ferrovia l'11 febbraio 1996 nella sfida con il Parma. La Fiorentina si impone per 1-0. Amoruso è rapido a spedire in porta un violento tiro di Batistuta non trattenuto dal portiere Bucci.
La sua seconda stagione a Firenze comincia alla grande. Il 25 agosto 1996 Lorenzo è in campo a San Siro dove la squadra di Ranieri batte il Milan per 2-1 e conquista la Supercoppa.
In quella stagione Amoruso si toglie anche la soddisfazione di fermare Ronaldo il Fenomeno nelle due partite con il Barcellona. Sono le due semifinali di Coppa delle Coppe. Il 10 aprile 1997, nel match d'andata, la Fiorentina pareggia 1-1 al Camp Nou. Due settimane più tardi perde 2-0 al Franchi nel ritorno e viene eliminata. Ma Ronaldo rimane all'asciutto.
Tre giorni dopo la sfida del Nou Camp, il 13 aprile, Amoruso firma il suo unico gol stagionale. A Piacenza, con un tiro al volo di sinistro dopo una punizione battuta da Rui Costa, porta momentaneamente in vantaggio la Fiorentina che poi viene raggiunta (1-1 il risultato finale). È l'ultima delle sue quattro reti realizzate in maglia viola nelle 72 partite giocate. L'ultima la disputa al Franchi il 25 maggio 1997 contro la Reggiana, subentrando a Falcone all'inizio della ripresa nel match vinto dalla Fiorentina per 3-0.
Nell'estate del 1997 viene ceduto ai Rangers di Glasgow con cui conquista tre scudetti, quattro coppe di Scozia e tre coppe di Lega scozzese.
Diventa anche capitano. Ed è il primo capitano cattolico di una squadra la cui tifoseria è per lo più protestante. Un altro record di cui Lorenzo può andare fiero.
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