Sono partiti lo scorso 20 ottobre i lavori di riqualificazione di via Ottorino Respighi, intervento che prevede il rifacimento completo della carreggiata e la realizzazione di una pista ciclabile sul lato sinistro della strada. L’obiettivo, spiegano i tecnici comunali, è migliorare la sicurezza e incentivare una mobilità più sostenibile.
A oggi, però, la via si presenta ancora come un cantiere aperto: sono stati posati i nuovi cordoli in cemento, mentre la futura pista ciclabile è ancora uno spazio di terra e ghiaia delimitato da transenne. L’asfalto è stato rifatto solo in parte, e i lavori sembrano procedere a ritmo rallentato.
Intanto, la viabilità è ridotta, con tratti chiusi a senso unico alternato e parcheggi temporaneamente non accessibili. Una situazione che, dopo oltre due settimane, comincia a pesare su chi abita nella zona.
“Capisco che sia un intervento utile, ma sarebbe bello sapere quando finiranno,” commenta una residente che abita nei pressi della scuola. “Ogni mattina è difficile parcheggiare e con i bambini non è il massimo passare in mezzo ai lavori.”
Un altro cittadino sottolinea come i lavori stiano creando disagi anche al traffico:
“Nei momenti di punta si formano code, soprattutto perché molti non sanno come muoversi con le nuove deviazioni. Non c’è nessun cartello con le date di fine lavori.”
Dalla parte opposta della via, alcuni automobilisti apprezzano l’intervento ma chiedono maggiore informazione:
“Va benissimo la pista ciclabile, ma sarebbe utile sapere quanto durerà il cantiere e se verranno sistemati anche i marciapiedi.”
Al momento, non è stata comunicata una data ufficiale di conclusione dei lavori, né eventuali fasi successive dell’intervento. L’impressione è che il cantiere possa protrarsi ancora per alcune settimane, con disagi inevitabili ma con la promessa di una via più moderna e sicura per tutti — automobilisti, ciclisti e pedoni.
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