A quasi due mesi dall’annuncio di un incontro con i residenti mai avvenuto, e dopo settimane di immobilismo che avevano trasformato via Pietrapiana in un cantiere fantasma, da Palazzo Vecchio arriva finalmente un segnale di svolta. Il Comune ha annunciato la ripresa dei lavori e, soprattutto, una modifica importante al progetto iniziale: i cassonetti interrati non saranno più collocati davanti alla farmacia del Canto alle Rondini, ma verranno spostati in piazza Salvemini.
La decisione arriva dopo un sopralluogo della vicesindaca Paola Galgani e del presidente del Quartiere 1 Mirco Rufilli, che hanno incontrato cittadini e commercianti per ascoltare le loro preoccupazioni. Il nuovo posizionamento dell’isola ecologica dovrebbe rispondere meglio alle esigenze del quartiere, sia in termini di spazio che di logistica per i mezzi di raccolta rifiuti. In parallelo, l’amministrazione punta a ripensare l’intero assetto della zona, con l’idea di creare un’area pedonale più ampia, con alberi e panchine.
Resta però il sospetto, già emerso nelle scorse settimane, che la scelta di allontanare i cassonetti dall’attuale sede — proprio davanti al futuro studentato privato nell’ex edificio delle Poste — non sia solo una questione tecnica. Il silenzio istituzionale prolungato e la mancanza di trasparenza iniziale continuano a pesare nei rapporti con i residenti, che ora aspettano di vedere, finalmente, i primi segnali concreti di quel dialogo a lungo promesso e finora disatteso.
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